Quando parliamo di “cani da caccia in famiglia”, tendiamo a raggruppare razze molto diverse sotto un’unica etichetta. Ma un Beagle non è un Pointer, un Labrador non è un Setter, un Jack Russell non è un Segugio Italiano.

In Germania, dove la cinofilia sportiva e venatoria ha una tradizione strutturata, questa distinzione viene fatta con grande precisione. E capirla può fare la differenza nella gestione quotidiana del vostro cane.

I Segugi (Laufhunde e Schweisshunde)

Razze tipiche: Beagle, Segugio Italiano, Basset Hound, Bloodhound, Harrier, Foxhound.

Caratteristiche chiave: sono stati selezionati per seguire tracce olfattive per lunghe distanze, spesso in gruppo. Hanno un naso eccezionale e una tenacia impressionante. Quando sono su una traccia, il resto del mondo scompare.

Bisogni specifici: la ricerca olfattiva è fondamentale. Questi cani hanno bisogno di usare il naso in modo intensivo e prolungato. Il mantrailing o la ricerca di persone possono essere attività perfette.

Sfide particolari: il richiamo può essere estremamente difficile quando il cane è su una traccia. L’abbaio durante la traccia è un comportamento naturale che può essere problematico in contesti urbani.

I Cani da Ferma (Pointing dogs)

Razze tipiche: Setter Inglese, Setter Irlandese, Pointer, Bracco Italiano, Bracco Tedesco (Kurzhaar), Weimaraner, Vizsla, Epagneul Breton.

Caratteristiche chiave: sono stati selezionati per localizzare la selvaggina e segnalarla assumendo una postura caratteristica (la “ferma”). Hanno un raggio d’azione ampio e un’energia fisica notevole.

Bisogni specifici: hanno bisogno di spazio e movimento, ma soprattutto di poter esprimere il comportamento di cerca e ferma. Attività che prevedono la localizzazione di oggetti nascosti e la segnalazione possono essere molto appaganti.

Sfide particolari: l’energia fisica alta può essere difficile da gestire. Tendono a “perdere la testa” quando vedono uccelli o altra selvaggina appropriata.

I Retriever

Razze tipiche: Labrador Retriever, Golden Retriever, Flat-Coated Retriever, Chesapeake Bay Retriever.

Caratteristiche  chiave:  sono  stati  selezionati  per  riportare  la  selvaggina  abbattuta, spesso dall’acqua. Hanno una “bocca morbida”, un forte desiderio di riportare, e generalmente una buona predisposizione alla collaborazione con l’umano.

Bisogni specifici: il riporto è centrale. Il dummy training è l’attività ideale. Hanno bisogno di “lavorare” per il proprietario, di sentirsi utili.

Sfide particolari: sono relativamente più facili da gestire rispetto ad altri gruppi, ma l’ossessione per gli oggetti può trasformarsi in comportamento compulsivo se non gestita. I primi due anni possono essere molto impegnativi.

Gli Spaniel

Razze tipiche: Cocker Spaniel Inglese, Springer Spaniel, Field Spaniel.

Caratteristiche chiave: sono stati selezionati per stanare la selvaggina nascosta nella vegetazione. Lavorano vicino al cacciatore, con un movimento caratteristico a “zigzag”.

Bisogni specifici: la ricerca tra la vegetazione è il loro comportamento naturale. Attività che prevedono la ricerca di oggetti nascosti in aree complesse sono ideali.

Sfide particolari: possono essere molto reattivi agli stimoli ambientali. Alcuni soggetti hanno un’energia quasi frenetica. Tendono ad essere vocali.

I Terrier

Razze tipiche: Jack Russell, Parson Russell, Fox Terrier, Border Terrier, Airedale Terrier.

Caratteristiche chiave: sono stati selezionati per cacciare animali in tana. Hanno una tenacia eccezionale, un’alta reattività, e spesso poca pazienza per le regole.

Bisogni specifici: hanno bisogno di attività che sfidino la loro determinazione e intelligenza. Scavi controllati, giochi di problem-solving complessi possono essere appaganti.

Sfide particolari: la predazione verso piccoli animali può essere molto difficile da gestire. Possono essere conflittuali con altri cani. La loro testardaggine richiede molta pazienza.

Perché questa distinzione conta

Quando cercate consigli sulla gestione del vostro cane da caccia, assicuratevi che siano specifici per il suo gruppo. Un consiglio perfetto per un Labrador potrebbe essere inutile o addirittura controproducente per un Beagle.

Il Labrador che non riporta ha un problema. Il Beagle che non riporta è normale.

Il Setter che corre a duecento metri da voi sta facendo il suo lavoro. Il Cocker che fa lo stesso probabilmente ha un problema di gestione.

Il  Segugio  che  abbaia  sulla  traccia  esprime  la  sua  natura.  Il  Golden  che abbaia continuamente sta comunicando disagio.

Conoscere il gruppo del vostro cane vi aiuta a capire cosa è normale e cosa no, cosa aspettarvi e cosa invece richiede intervento.

In pratica

Prima di preoccuparvi per un comportamento del vostro cane, chiedetevi: è tipico del suo gruppo? È stato selezionato per fare proprio questo?

Se la risposta è sì, non state cercando di “correggere” il comportamento. State cercando di incanalarlo in modo appropriato.

Se la risposta è no, allora potrebbe esserci qualcosa su cui lavorare.

Questa semplice domanda può risparmiarvi molta frustrazione e aiutarvi a concentrare le energie dove davvero servono.

Francesca Angelinelli · SearchingDog Educazione Cinofila